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bambino a cavallo su cavallo Murgese

Approvata la legge sugli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA)

Finalmente ci sono novità interessanti sul fronte della Riabilitazione Equestre, ora ridefinita per legge come Interventi Assistiti con i Cavalli e rientrante nel più ampio ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali (in sigla IAA).

Infatti, alla Conferenza Stato-Regioni  del 25 marzo 2015 furono emanate delle Linee Guida Nazionali per gli Interventi Assistiti con gli Animali, per tutelare la salute dell’utente e il benessere degli animali impiegati.

 

Le Linee Guida

Le Linee Guida affidano alle regioni il compito di promuovere e favorire il corretto ed etico svolgimento delle attività degli Interventi Assistiti con gli Animali, suddividendo questi ultimi in tre tipologie:

  • Terapie Assistite con gli Animali (TAA)
  • Educazione Assistita con gli Animali (EAA)
  • Attività Assistite con gli Animali (AAA)

 

La legge in Basilicata

A distanza di quasi due anni anche la Regione Basilicata con la legge regionale n°35 del 5 dicembre 2017 ha stabilito le proprie condizioni per la promozione delle terapie, dell’educazione e delle attività assistite con gli animali.

 

L’intervista alla specialista

Abbiamo avuto una conversazione con la Dott.ssa Lorella Esposito, specialista della materia sul territorio regionale, che da anni si è battuta e ha creduto fortemente per l’approvazione di questa legge.

Lorella, quali sono le novità nel settore della Riabilitazione Equestre?

Dopo l’approvazione della legge sugli IAA mi auguro che venga fatto un po di ordine nel settore.
Se fino ad oggi l’assenza di una legge specifica ha permesso il proliferare di sedicenti professionisti della Riabilitazione Equestre che, in centri equestri mal attrezzati e con cavalli non sempre idonei, proponevano attività spacciate per ippoterapia, da oggi dovremmo assistere innanzitutto ad un netto miglioramento della qualità di questi Interventi.
Il prossimo passo sarà quello di emanare un regolamento di attuazione, che stabilirà i criteri e le procedure per la certificazione dei soggetti abilitati ad erogare servizi di IAA, le procedure di formazione degli operatori ed anche le modalità per la concessione dei contributi.
Successivamente il Consiglio Regionale dovrà istituire una Commissione per gli IAA che si occuperà di verificare, valutare e controllare tutto ciò che viene disposto dalla legge.

E cosa prevede la legge?

La legge innanzitutto vuole avere lo scopo di riconoscere la validità e l’importanza delle attività e delle terapie assistite con gli animali. A tal scopo ne definisce i principi generali e gli ambiti di intervento, le competenze dell’equipe multidisciplinare e i requisiti delle strutture e delle attrezzature impiegate. Si parla anche della tutela del benessere animale e di un argomento secondo me molto importante che sarà la formazione degli operatori.

Questi corsi da chi possono essere organizzati? Dalle federazioni o dagli enti pubblici/sanitari?

Le linee guida e quindi le leggi regionali definiscono chiaramente che l’ambito di intervento degli IAA è quello sanitario. Dunque le federazioni sportive non avranno più nessuna voce in capitolo, come è giustissimo che sia, nell’ambito della formazione della Riabilitazione Equestre. Almeno, io mi auguro che sia così, perchè si sa che fatta la legge trovato l’inganno…
La formazione sarà organizzata da Enti di Formazione, pubblici o privati, accreditati dal CNRIAA (Centro di Referenza Nazionale per gli IAA) e dall’Istituto Superiore della Sanità.
Per quanto riguarda gli operatori già impegnati nel settore, dovranno farsi riconoscere i titoli, inviando curriculum e attestati al CNR, che provvederà, entro marzo 2018, alla valutazione delle singole situazioni. Dopo tale data non sarà più possibile convalidare i propri titoli pregressi e bisognerà fare la formazione ex novo.
Io ho avuto il pieno riconoscimento dei titoli, avendo frequentato il Master universitario e possedendo una laurea in Psicologia. Tuttavia, molte mie colleghe che provenivano da formazioni di base differenti stanno avendo delle difficoltà. Quindi, molto conterà il fatto di avere innanzitutto una laurea nelle professioni sanitarie o educative. Dunque non si potrà improvvisare chiunque nella professione.

Ricordo dell’esistenza di titoli per gli istruttori di equitazione per disabili rilasciati dalle Federazioni, cosa ne sarà di questi?

Sì, le federazioni sportive, mi riferisco all’ambito equestre che conosco bene, organizzavano corsi di formazione per operatori della Riabilitazione Equestre (RE) o, chiamata diversamente, Equitazione Per Disabili (EPD) o Equitazione Integrata. Tuttavia, ora con la legge praticamente l’ambito sportivo è stato separato. Nella legge sono escluse le attività sportive. Questo è problema che riguarda, credo, solo gli interventi assistiti con i cavalli in quanto è, in effetti, l’unica attività che darebbe diretto sbocco allo sport, sia ludico che agonistico. Questo aspetto è in realtà un valore aggiunto della Riabilitazione Equestre, in quanto permette di chiudere in cerchio di quello che è un completo percorso riabilitativo, che deve avere sbocco nella vera integrazione, che in questo caso è rappresentato dall’equitazione sportiva. E qui mi piace sottolineare che gli interventi che impiegano il cavallo, sono stati messi nel calderone degli Interventi Assistiti con gli Animali, ma hanno qualcosa in più…
Credo che alle federazioni sportive toccherà organizzare un settore sportivo specifico. Le ultime notizie che ho delle federazioni sono che si stanno riorganizzando. Questo sarà un anno di passaggio, in cui credo vedremo delle novità.

Grazie Lorella per la gentilissima collaborazione. Noi continueremo a tenervi aggiornati sull’andamento della situazione.

Nato nel '95, esperto di informatica, grande appassionato di equitazione e scrittura. Mi sono diplomato nel 2014 come perito elettrotecnico, studio Scienze e Tecnologie Informatiche all'università. Ho maturato esperienza nella realizzazione di piattaforme web, come il progetto Horse Social. Iniziai ad avvicinarmi al mondo del cavallo nel periodo delle scuole elementari. Dall'ippoterapia sono passato a gareggiare in diverse occasioni nelle competizioni FISE con ottimi risultati. Ho partecipato ad uno stage sugli attacchi conseguendo la patente A Attacchi. Nell'estate 2014 ho lavorato come assistente istruttore presso il maneggio di un importante centro turistico della Basilicata. Ho poi affiancato per un anno una dottoressa di riabilitazione equestre. Nel fine 2014 ho pubblicato la prima edizione del libro "Pronti in sella", aggiornato poi nel gennaio 2017.

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