cavalli liberi al rifugio degli asinelli

Non solo cavalli: Il Rifugio degli Asinelli

La Fondazione “Il Rifugio degli Asinelli ONLUS” di Sala Biellese (BI) è la base italiana della charity inglese The Donkey Sanctuary di Sidmouth, attiva dal 1969 nella difesa di asini, muli e bardotti in difficoltà in varie parti del mondo.

In oltre quarant’anni, TDS ha accolto, salvato e curato gratuitamente 15.500 asini e muli nel Regno Unito e in Europa.

Il Rifugio degli Asinelli ONLUS è stato fondato nel 2006 ed è aperto al pubblico dall’agosto 2009. Altre basi europee di The Donkey Sanctuary si trovano in Spagna e a Cipro; centri più piccoli sono presenti in Portogallo, Francia, Grecia e Romania.

Il rifugio è un ente senza scopo di lucro che si occupa di asini, muli e bardotti vittime di maltrattamento, abbandono o incuria. Offre il suo supporto professionale agli asini ospiti, inclusa la riabilitazione fisica e psichica attraverso cure veterinarie e personale specializzato; indaga sui casi di maltrattamento; monitora le situazioni in cui gli asini vengono impiegati; supporta le campagne di The Donkey Sanctuary per migliorare le condizioni di vita di migliaia di asini lavoratori; offre consulenze professionali gratuite sulla cura e la gestione degli asini; prepara gli asini perfettamente recuperati dal punto di vista psico-fisico per diventare onoterapeuti; organizza corsi gratuiti di Interventi Assistiti con gli asini per bambini e adulti con bisogni speciali e visite guidate per le scuole e i centri estivi.

Attualmente sono 148 gli animali ospitati al Rifugio (133 asini, 14 muli e bardotti, un cavallo e un pony), provenienti da tutta Italia e da Romania, Grecia, Francia e Svizzera. Altri 10 asini si trovano nella sede distaccata in Abruzzo, mentre 44 asini sono attualmente in affidamento. In totale, quindi, il Rifugio si occupa di oltre 200 animali.

Tra gli ospiti del Rifugio, quelli più fortunati sono stati donati dai loro proprietari perché non erano più in grado di prendersene cura (casi sempre più frequenti, vista la difficile situazione economica italiana); mentre la maggior parte, purtroppo, ha alle spalle una vita fatta di abusi o sfruttamento, che a volte lascia tracce indelebili sul loro fisico e sul loro carattere.

Gli animali vengono ospitati a vita nel centro, dove vengono loro assicurate le migliori cure veterinarie, buon cibo e tanto amore per il resto della loro esistenza. Tutti gli asini maschi vengono castrati.

Poiché per mettere fine ai maltrattamenti bisogna educare soprattutto i bambini, vengono organizzate visite guidate per le scuole, gratuite e modellate a seconda dell’età dei bambini, durante le quali viene spiegato che ogni essere vivente è simile a noi nella sua diversità e degno del nostro rispetto.

Dall’agosto 2009, quando la sede del Rifugio è stata aperta al pubblico, sono andati in visita al Rifugio oltre 10 mila bambini (su un totale di 100 mila visitatori). Altre iniziative pensate per offrire a tutti la possibilità di sperimentare un contatto diretto con gli asinelli e per conoscere meglio questi straordinari animali sono i Grooming Days: si tratta di eventi aperti a tutti, durante i quali lo staff mostra ai partecipanti come prendersi cura degli asinelli e offre la possibilità di spazzolare (e coccolare…) gli asini senza la barriera dei recinti. Inoltre è attivo un servizio di attività assistite con gli asini, gratuito e rivolto a bambini e adulti diversamente abili, ispirato al lavoro dell’Elisabeth Svensen Trust for Children and Donkeys. Le attività si svolgono sia internamente al Rifugio, sia esternamente, per raggiungere le persone che non possono muoversi da residenze e case di cura.

 

Come Aiutarli

La Fondazione “Il Rifugio degli Asinelli ONLUS” non riceve sovvenzioni pubbliche e ogni aiuto è fondamentale per continuare a salvare tanti asinelli in difficoltà. Esistono diversi modi per aiutarli.

È possibile donare il 5X1000 alla Fondazione, indicando nell’apposita casella il codice fiscale 02270470020.

Il Rifugio Degli Asinelli O.N.L.U.S. – Fondazione
Codice fiscale: 02270470020

 

Anche l’adozione a distanza è un importantissimo strumento di sostegno per la Fondazione: con un contributo suggerito di 24 euro all’anno (pari a 2 euro al mese) si può adottare uno degli asinelli, simbolo del programma, ricevere il certificato personalizzato e aggiornamenti periodici sulle attività del Rifugio.

Ogni asinello ha più “madrine” e “padrini”; la donazione viene utilizzata per tutti gli ospiti del Rifugio.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della fondazione, dove sono riportate anche le varie modalità per effettuare una donazione, tramite bonifico (IBAN: IT04X0335901600100000124261), assegno bancario non trasferibile, vaglia, carta di credito/debito o PayPal.

Il Rifugio Degli Asinelli ONLUS
IBAN: IT04X0335901600100000124261

 

Adotta un asino!

Quando asini giovani e in buona salute sono perfettamente recuperati dal punto di vista psico-fisico, possono entrare a far parte del programma di affidamento: chiunque si trovi entro le 6 ore di auto dal Rifugio e abbia spazio, tempo e passione può far richiesta per avere in affidamento due asini – tramite il modulo che si trova sul sito – (sempre due, perché ogni asino ha un amico o un’amica del cuore: il loro legame è molto stretto. In questo modo, oltre a offrire agli asini perfettamente recuperati la possibilità di godere dell’amore e delle attenzioni di una vera famiglia tutta per loro, il Rifugio “fa spazio” per altri asinelli in difficoltà… le emergenze, purtroppo, non mancano mai, così come i casi di maltrattamento a danno degli animali.

In visita al Rifugio

La Fondazione “Il Rifugio degli Asinelli ONLUS” si trova a Sala Biellese (BI), in via per Zubiena 62, all’interno di un parco di 20 ettari, che versava in stato di abbandono da oltre 50 anni. Il parco ha subito un lavoro di pulizia e diradamento atto a valorizzare vecchi alberi, specie autoctone come roveri, betulle, abeti, castagni e frassini e a dare spazio di crescita a nuovi pascoli.

La sede è aperta tutti i giorni dell’anno, esclusi Natale e Capodanno, dalle 10 alle 18.30 (1 aprile-30 settembre) o dalle 10 alle 17 (1 ottobre-31 marzo). L’ingresso e il parcheggio sono liberi e non è necessario prenotare; anche i cani, al guinzaglio per garantire la sicurezza di tutti, sono i benvenuti! Il parco è costellato di pannelli informativi e negli uffici è sempre possibile trovare una persona disponibile a rispondere alle domande del pubblico.

Sono una ragazza amante dell'equitazione, monto a cavallo da quando ero molto piccola e da qualche anno gareggio nel Dressage. Che altro dire... I cavalli sono la mia vita! Al momento il mio compagno di avventure è un gigante irlandese di 20 anni, ma negli anni ho conosciuto tanti cavalli che sono stati i miei migliori maestri, aiutandomi a coltivare questa passione giorno dopo giorno... spero di riuscire a trasmettere questo mio grande amore anche nei miei articoli, per poterlo passare a tante persone...

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