Mani che toccano il pelo del cavallo tosato

Tosare o non tosare il cavallo?

Con l’arrivo della stagione autunnale, la fatidica domanda che ci si pone spesso è “tosare o non tosare il cavallo?“.

Ebbene, tosare il cavallo non è certo una cosa scontata, dal momento che una volta tolto il pelo lungo, il nostro cavallo subisce una bella trasformazione, oltre che il colore del mantello, anche la sua protezione da agenti esterni e soprattutto agenti influenzali cambiano.

Da statistiche: circa il 70% dei possessori di cavalli sono abituati a tosare il proprio cavallo nel periodo autunno-inverno. Ecco i pro e i contro della tosatura:

  • i cavalli non tosati, dopo il lavoro vanno asciugati il più rapidamente possibile per evitare colpi di vento e quindi rischiare di ammalarsi per il sudore trattenuto dal lavoro. Di solito vengono asciugati con una coperta in spugna oppure con apposite lampade infrarossi;
  • se il cavallo viene tosato, il pelo che manteneva al caldo il cavallo dovrà essere rimpiazzato con una coperta, da scegliere in base alle esigenze del equino: piumino più pesante o meno pesante. Se il cavallo verrà tenuto al paddok, sarà necessaria anche una coperta impermeabile, in caso di pioggia.
  • ovviamente una volta tosato il cavallo, bisogna lavorare nelle ore più “calde” della giornata, o al massimo iniziare a lavorare con un coprireni, per evitare la notevole differenza di temperatura, .
  • è importante far asciugare in modo giusto anche il cavallo tosato, sempre ponendo una coperta in spugna o lasciandolo un paio di minuti sotto la lampada.
  • i cavalli non tosati tenuti in box, non vanno muniti di piumini, altrimenti subiranno un’aumento della temperatura corporea, che comporta poi una sudorazione, si consiglia pertanto, di utilizzare una coperta in semplice cotone in casi di cali improvvisi di temperature.
  • i cavalli non tosati possono restare al paddok anche senza coperta, d’altronde è nella loro natura adattarsi al clima!
  • è importante sia per gli uni che per gli altri, che alla fine del lavoro, vengano dissellati in posti in assenza di vento, per evitare che il cavallo possa subire colpi di vento, soprattutto nel momento in cui togliamo sella e sottosella.

Questi sono i consigli più pratici, per accudire il nostro cavallo in modo più diligente, tenendo riguardo al suo benessere e alla sua natura di equino!

Salve a tutti, sono Carmen, classe '96, beneventana e la passione per il mondo dell'equitazione mi accompagna sin da piccolissima. Oltre a possedere dei cavalli con cui faccio trekking presso l'azienda agrituristica di famiglia "Casale Vitelli", sono ormai anni che mi dedico in modo agonistico alla monta americana, in particolar modo al reining. Oltre questo come detto prima mi dedico all'equitazione di campagna o meglio al trekking, facendo parte attiva dell'associazione "Mutria Cavalieri" del mio paese beneventano: Cusano Mutri. Infine, nel mio curriculum country, mi sono avvicinata anche al ranch sorting, partecipando a gare regionali campane. Spero di trattare argomenti interessanti e di rispondere a possibili vostre domande riguardo il mondo equestre ed in particolare quello americano. Carmen

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