Il libro Un'inattesa storia d'amore

Un’inattesa lezione d’amore

Come un cavallo maltrattato ha guarito un cuore ferito

Un cavallo può essere molte cose: un animale da competizione, da compagnia, un mezzo di lavoro ma soprattutto un amico, a volte un terapeuta. Questa è la storia di Susan Richards, operatrice sociale americana che è stata salvata dal baratro della depressione, dell’alcolismo e della solitudine grazie al cavallo che ha dato una nuova svolta alla sua vita.

Susan è una donna con un passato tormentato, un divorzio da un uomo brutale e violento, una storia di alcoolismo alle spalle, poche amiche ma una sola vera passione: i cavalli.

Lay Me Down, questo è il nome della giumenta che Susan salvò dai maltrattamenti di un negligente allevatore. Quando la accolse presso la propria abitazione, Lay Me Down era denutrita, malata e riportava sul corpo segni di maltrattamento. Nonostante ciò la cavalla non dimostrò mai diffidenza nei confronti degli esseri umani, ma quasi un senso di fiducia quando veniva accudita dalle mani della sua nuova proprietaria. Da quello che doveva essere un semplice stallo temporaneo per una cavalla ed il suo puledro, si trasforma poi in un’amicizia che porterà alla guarigione del cuore della giovane Susan.

La scrittrice ripercorre gli ultimi anni trascorsi in compagnia di Lay Me Down e degli altri suoi tre cavalli (Hotshot, Georgia e Tempo) tramite una serie di flashback in cui riporta tutti gli eventi importanti della sua vita: dal primo pony, all’acquisto di Georgia, ai litigi col marito, il rapporto col vino, fino al giorno in cui Lay Me Down è entrata nella loro casa. Solo tramite questi compagni, Susan riuscirà a riacquistare la fiducia nel genere umano, in particolar modo nei confronti degli uomini. La Richards riuscirà a trovare la sua salvezza negli insegnamenti che Lay Me Down le trasmetterà fino al suo ultimo giorno di vita: nonostante la malattia, l’ambiente familiare nuovo e la separazione dal proprio puledro, la cavalla dimostrerà un grande cuore, molto coraggio e una gentilezza pura nei confronti del mondo. Il suo amore platonico per il resto del branco, nonostante i vari tentativi di allontanamento da parte di Georgia (la capobranco), porteranno Susan a capire il significato dell’amicizia, della sincerità e dell’amore, l’importanza di essere un gruppo e come superare assieme le delusioni nei confronti della vita.

Sulla copertina si legge come un cavallo maltrattato ha guarito un cuore ferito e questo perché i cavalli, come molti altri animali, hanno la capacità di guarire le lacerazioni dell’anima in un modo in cui le parole non possono agire.

Il libro appena proposto non è adatto ai soli amanti del mondo equestre, soprattutto perché non offre nozioni tecniche o specialistiche dell’equitazione, quanto un insegnamento di vita per cui lo rende adatto a chiunque lettore. Una lettura semplice, breve ma commovente che riempie il cuore fino all’ultima parola dell’ultima pagina.

 

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